20 aprile 2010

Foto contest UGC - Maxibon Bitemore

Ciao a tutti, scrivo dopo un po' di tempo per proporre una nuova segnalazione di Brand Activation interessante.
Stavolta si tratta di un concorso, Maxibon Bite More, con un video molto accattivante che praticamente fa da traino a un nuovo contest basato sui meccanismi dello user generated content (un altro?).



La dinamica non mi è ancora chiarissima, ma da quanto ho capito comunque il succo è: portando a termine delle missioni fotografiche in giro per l'Europa e caricando le proprie creazioni sul sito bitemore.it si può vincere o un iphone 3gs, o un viaggio cts.

Il video, la cui colonna sonora è la bellissima canzone: "I Can Talk" dei "Two door cinema club" mi è piaciuto molto, e ho pensato di segnalarlo perché può essere un buono spunto per approfondire il tema dei concorsi user generated realizzati dalle grandi marche della GDO (in questo caso Nestlé).

Secondo voi il pubblico dei "nativi digitali" è maturo per adottare questo tipo di dinamiche?
Quante foto potranno realmente ricevere sul loro portale?

(preciso che non voglio far critica, quanto sollevare una discussione sull'argomento).

1 aprile 2010

Brand Activation di Heineken

Visto che la mia tesi di laurea affrontava il tema della Brand Activation, e visto che molte persone si domandano "ma cos'è la Brand Activation?" (ma non utilizzando proprio questi termini) vi faccio vedere un paio di video casehistory di Heineken che vi chiariranno totalmente il concetto...

Una delle due ha anche appena vinto due ori ai Giovani Leoni 2010





Magari avessi potuto usarli nella discussione :)

(informazione di servizio: mi sono laureato)

23 marzo 2010

Come trovare lavoro oggi

Uno dei motivi per cui nel 2007 ho lasciato Roma per trasferirmi a Milano è legato a un tema molto caro ai giovani studenti di oggi: come evitare di far trasformare il nostro titolo di studenti della comunicazione in disoccupati della comunicazione.

Non è una prospettiva nuova, anzi, in molti settori e facoltà, anche quelle cosiddette forti conosco molte persone che fanno fatica a uscire fuori dalla "culla" dell'università italiana, a trovare cioè una realizzazione nel mondo del lavoro sia dal punto di vista economico che da quello della gratificazione professionale.

Un po' come sostenuto in un recente episodio di Boris, il futuro di noi giovani, in una città come Roma sembrava riassumibile in questo modo:



Le cose, sempre secondo le mie esperienze, nel nord sono leggermente diverse:

  • vuoi perché c'è un maggior numero di aziende
  • vuoi perché le università sono più inserite nel tessuto industriale/terziario.

Fatto sta che "in giro" sento molte persone che la loro strada la stanno trovando, a fatica, con difficoltà, ma piano piano stanno trovando la loro strada.

E tutti quelli che invece non ce la fanno? Che consigli si può dare loro ?

A tal proposito vi propongo questo post scritto dai manager per i giovani, dove vengono raccolti consigli, suggerimenti per chi non ha "santi in paradiso" ma ha tanta voglia di mettersi in gioco.

21 marzo 2010

Il piega vestiti di Sheldon Cooper

Sono recentemente diventato un Big Bang Theory addicted (scusate il colpevole ritardo), e questa nuova ossessione mi ha già fatto scoprire una cosa che cambierà per sempre il corso della mia esistenza:

Esiste questo:

9 marzo 2010

Perché #difenderelarete ? (Ovvero portiamo Twitter in Parlamento).



Giovedì prossimo, 11 marzo, sarà in Italia Lawrence Lessig autore di REMIX, testo fondamentale per capire le nuove dinamiche che sottendono al diritto d'autore e alla fruizione di contenuti e informazione: colui che ha fondato Creative Commons e che ha fatto da advisor a Obama nella sua campagna elettorale. L'incontro sarà a Montecitorio, presso il Parlamento italiano e si parlerà di libertà e diritto all'informazione, di contenuti digitali e fruizione, di copyright e pirateria, di Internet e politica.

In occasione di questo incontro che vedrà la presenza di persone che da anni lavorano per la Rete, invece di chiederci di mandare via twitter le nostre domande Capitale Digitale ha pensato di portare alla Camera le nostre risposte. Le risposte alla domanda: perché dobbiamo difendere la rete?

Se in questi giorni scriviamo su Twitter i motivi e usiamo il tag #difenderelarete, i Tweet verranno consegnati a Lessig e al Presidente della Camera e verranno consultati e discussi durante il dibattito.

Io comincio a twittare, e voi?

24 febbraio 2010

Come and dance Rihanna



L'idea della Nokia di cui voglio parlarvi è semplice, ma al passo coi tempi.
La nota marca finlandese ha scelto di aumentare il coinvolgimento degli italiani in rete adottando un linguaggio vicino al mondo dei giovani: lancia un video contest, con tanto di lezione di Mr. Garrison da Amici della De Filippi, chiedendo ai giovani di imparare una coerografia, ballarla, farne un video e mandarlo alla Nokia. L'obiettivo? Entrare a far parte del nuovo video di Rihanna.



L'iniziativa a mio avviso va da un lato encomiata, perché vive sull'idea alla base del web moderno: chiedere alle persone di fare quello che online sanno fare meglio, generare UGC; mettere in mostra le proprie abilità; seguire il proprio cantante preferito cercando di avvicinarlo (in questo caso cercando di entrare a far parte del suo prossimo video).

L'unica nota stonata dell'operazione, a mio avviso, risiede nel fatto che per partecipare bisogna necessariamente postare il video all'interno della piattaforma Nokia, magari rispondere semplicemente al loro video contest su YouTube avrebbe portato a una maggior diffusione dell'iniziativa online, calando le barriere all'accesso del pubblico di riferimento.

Voi cosa ne pensate?

23 febbraio 2010

Studiare nell'università italiana (consigli)

Sono un laureando, ancora per poco, spero, perché dopo lo status di laureandi si dovrebbe passare automaticamente allo status di laureati.
Dato il mio stato transitorio posso ancora considerarmi uno studente, più specificamente uno studente di scienze della comunicazione, indirizzo brand management.
Voglio dare, in questo breve post, alcuni consigli utili su come si fa a laurearsi in tempi decenti. Alcune chicche che nella mia tesi di laurea non potrò scrivere, alcuni ringraziamenti che nelle mie dediche non potrò inserire:

  1. cercate di divertirvi a lezione; con gli altri, col professore, con l'argomento della lezione. Interagendo in classe ho appreso spesso il triplo che nello studio a casa. Certo, non vale per tutti i corsi o per tutte le lezioni.
  2. trovate qualcuno per studiare insieme e preparare gli esami (grazie a tutti)
  3. fate tesoro di quello che leggete/ascoltate/visitate durante la vita accademica di tutti i giorni, potrebbe essere veramente utile quando poi sosterrete un esame;
  4. le prime persone che incontrate quando arrivate in Università, i primi giorni, saranno quelle con cui di solito vi vedrete di più, quindi sceglietele bene;
  5. non importa quanto vi pianificherete l'esistenza, vi ritroverete sempre a due settimane dell'esame senza ancora aver aperto libro
  6. cercate di capire sempre il lato debole del vostro professore/assistente, potrebbe davvero fare la differenza tra una bocciatura, un voto basso o un voto alto;
  7. fottersene dell'etica a volte aiuta in un esame, ma farlo a spese altrui, MAI.